Autodesk University 2015 punta i riflettori su ‘The Future of Making Things’

network-782707_960_720Nel corso del più importante evento annuale dedicato ai clienti, Autodesk, Inc. accende i riflettori su una serie di proposte riguardanti il ‘Futuro di come saranno realizzate le Cose’. L’azienda presenta nuove tecnologie e modalità di lavoro che aiutano i partecipanti all’Autodesk University a navigare ed evolvere in uno scenario mutevole.

“Tecnologie come l’Internet of Things, la realtà aumentata e virtuale, la robotica cambieranno il modo di lavorare di ingegneri e progettisti,” ha dichiarato Carl Bass, Autodesk President e CEO. “Luoghi e cose sono sempre più connessi, intelligenti e dinamici rispetto al passato.”

Nel corso degli incontri che coinvolgono oltre 10.000 partecipanti (e centinaia di migliaia di utenti collegati online), Carl Bass e Jeff Kowalski –  Autodesk Chief Technology Officer – spiegano come aziende innovative del calibro di Airbus e MIT Media Lab si stanno adattando al nuovo scenario e sfruttano questi cambiamenti tecnologici. Inoltre, viene illustrato come la soluzione Autodesk per la progettazione 3D basata su cloud, i software per l’ingegneria e la costruzione stiano aiutando questi team pionieristici a raggiungere i loro obiettivi.

L’evento è anche l’occasione per Autodesk per annunciare nuove tecnologie e partner che supporteranno i clienti a raggiungere risultati migliori e adattarsi al ‘futuro di fare le cose’. Autodesk presenta nuovi servizi cloud focalizzati sull’Internet of Things, document management per il settore delle costruzioni, così come nuove modalità di abbonamento. L’azienda inoltre estende una serie di nuove importanti iniziative incentrate sul proprio ecosistema di sviluppatori per servizi cloud.

Tra i momenti chiave dell’evento Autodesk University, ci sarà l’intervento di chiusura a cura di Amar Hanspal – Senior Vice President – che riguarderà le incredibili soluzioni che oggi progettisti e ingegneri stanno realizzando per affrontare problemi globali a livello mondiale come l’accesso all’acqua potabile e l’energia verde allo scopo di migliorare la salute delle persone.

La manifestazione prevede anche tre Innovation Forum incentrati sugli aspetti cruciali che guidano il ‘futuro di fare le cose’, per esempio, i cambiamenti nella produzione intellettuale, nella produzione fisica, nella domanda e nei prodotti di consumo. Altri interventi sono a cura di studi di architettura, imprese edili e di ingegneria civile, aziende manifatturiere di varie dimensioni e provenienti da tutto il mondo per condividere le proprie esperienze su come nuove modalità di lavoro si stanno evolvendo per una serie di progetti.

metal work
Contenuti sponsorizzati

Prodotti e servizi per l’automazione industriale 5.0

Il paradigma 5.0 affianca alla digitalizzazione nel comparto automazione i concetti di riduzione dei consumi energetici, centralità dell’uomo e resilienza della filiera produttiva. Con le sue soluzioni e i servizi, Metal Work è pronta a rispondere alle esigenze delle aziende.

Quaderni di progettazione

Il fenomeno del creep

Lo scorrimento viscoso (spesso chiamato con termine inglese: creep) è un fenomeno che porta alla deformazione di un materiale sollecitato da un carico statico quando operanti per lunghi periodi in ambienti ad alta temperatura. Tale fenomeno è presente in tutti

Metodologie di progettazione

Cambiamento climatico: una sfida per l’ingegneria strutturale

Gli ingegneri strutturali, nei prossimi anni, dovranno affrontare la sfida di progettare opere capaci di resistere a fenomeni atmosferici sempre più intensi e frequenti causati dal cambiamento climatico. Le normative, basate su dati storici, spesso non prevedono l’evoluzione di queste

Design thinking

Sensori giroscopici: funzionamento del giroscopio e applicazioni industriali

Il giroscopio è un dispositivo che permette di mantenere l’equilibrio e orientarsi nello spazio, sfruttando la rotazione. Da strumenti meccanici a sensori miniaturizzati nei nostri smartphone, questa tecnologia ha rivoluzionato la navigazione, l’aerospazio e molto altro. di Giorgio de Pasquale