Dopo la realtà è arrivato il momento dell’arte aumentata?

La realtà aumentata fa parte delle tecnologie che permettono a mostre, eventi e musei di offrire nuovi modi di fruizione e coinvolgimento per i visitatori. In Italia, alcuni esempi di successo sono il Museo di Santa Giulia di Brescia e la Villa Reale di Monza, dove gli smart glass Epson Moverio sono stati utilizzati dai visitatori per passeggiare tra le aree archeologiche e muoversi liberamente negli ambienti, vivendo un’esperienza immersiva arricchita da informazioni aggiuntive relative ai luoghi, alle vicende storiche e ai loro personaggi. Grazie alla realtà aumentata, infatti, i visitatori di musei e mostre non dovranno più ricorrere all’immaginazione per capire come camminasse un dinosauro o che aspetto avesse in origine una statua o un edificio di 2000 anni fa: basta indossare gli smart glass Moverio e tutto questo prende vita davanti agli occhi, sovrapposto automaticamente a opere e siti archeologici. I Moverio sono stati anche utilizzati dalla Fondazione Mondo Digitale nell’edizione del Media Art Festival (Roma, 25-27 aprile), l’evento-progetto che crea un ponte tra scuole, musei, centri culturali, università e aziende, avvicinando le giovani generazioni a un nuovo modo di concepire e usare la tecnologia e stimolando la creatività e lo sviluppo di competenze strategiche per la nascita di nuovi profili professionali.

Semplici e comodi

Gli smart glass Moverio BT-350 sono stati progettati ponendo la massima attenzione ad aspetti quali facilità di utilizzo, durata e accessibilità, per offrire esperienze e contenuti innovativi e più avanzati di quelli disponibili su smartphone, tablet e audioguide. Grazie alla sua tecnologia all’avanguardia, i contenuti di realtà aumentata possono essere sovrapposti al mondo reale per creare un’esperienza coinvolgente e rendere la cultura più accessibile e interessante, pur mantenendo al centro dell’attenzione ciò che conta davvero: l’elemento, la mostra o il luogo visitato. Carla Conca, Business Manager Visual Instruments di Epson Italia, dichiara: “Progettazione e indossabilità sono di fondamentale importanza e i Moverio BT-350 sono stati progettati specificatamente per le applicazioni commerciali. Grazie alla struttura resistente e alle funzionalità studiate per il massimo comfort, gli smart glass possono essere indossati ripetutamente, comodamente e a lungo da numerosi visitatori, indipendentemente dalla loro costituzione, dalla taglia o dall’uso di occhiali. L’esclusivo design è stato creato in base al feedback dei clienti che hanno utilizzato la precedente generazione dei Moverio per una vasta gamma di applicazioni, da cui sono nate funzionalità che semplificano la gestione degli smart glass, grazie a opzioni e accessori dedicati.” Tramite un accessorio opzionale, è possibile ricaricare la batteria e allo stesso tempo aggiornare il software di un gruppo di smart glass BT-350, quindi è semplice gestire più dispositivi contemporaneamente. La batteria ha un’autonomia che arriva fino a sei ore, il che lascia ai visitatori tutto il tempo di esplorare, mentre il controller può essere bloccato in modo da renderlo non acessibile. Le possibilità di connessione e i sensori integrati includono Bluetooth Smart, Miracast, Wi-Fi e sensori di movimento. Gli smart glass possono gestire anche contenuti 3D e, grazie a una fotocamera stereo ad alta risoluzione da cinque megapixel, sono in grado di rilevare visivamente gli elementi davanti ai quali si trova il visitatore. L’attenzione posta da Epson a un’ampia gamma di applicazioni commerciali e di altro tipo distingue la gamma Moverio da altri smart glass disponibili sul mercato. Sviluppata con funzioni all’avanguardia, la gamma Moverio ha riscosso grade successo presso aziende e ISV (Independent Software Vendor). I Moverio BT-350, che offrono una reale sovrapposizione ottica in trasparenza e prestazioni superiori, sono il frutto del costante impegno di Epson nel campo degli smart glass con visione stereoscopica.

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