Kiwi, mais, mandorle, agrumi, caffè, ciliegie, lavanda, olive e per finire pure le lenticchie: tutti gli scarti della lavorazione di questi vegetali piacciono a Favini, la cartiera italiana che ha dato vita alla serie di carta ecologica Crush. Verde, riciclabile e di qualità ci fa risparmiare il 15% di cellulosa proveniente dagli alberi. Per Favini non è una novità: da anni si impegna nella ricerca di materiali alternativi alla cellulosa per produrre carta, recuperando sottoprodotti della filiera di lavorazione della pelle, cellulosa di riciclo post consumo e altre fibre di cellulosa sempre con l’obiettivo di produrre carta pregiata, eco-friendly e compostabile. L’ultima arrivata, Crush Lenticchia, è prodotto esclusivo per Pedon, un’azienda vicentina leader mondiale nel settore di cereali e semi, che ora potrà mandare in cartiera anche le lenticchie deteriorate.
Home » Facciamo la carta con i rifiuti organici
Facciamo la carta con i rifiuti organici
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoProdotti e servizi per l’automazione industriale 5.0
Il paradigma 5.0 affianca alla digitalizzazione nel comparto automazione i concetti di riduzione dei consumi energetici, centralità dell’uomo e resilienza della filiera produttiva. Con le sue soluzioni e i servizi, Metal Work è pronta a rispondere alle esigenze delle aziende.

Il fenomeno del creep
Lo scorrimento viscoso (spesso chiamato con termine inglese: creep) è un fenomeno che porta alla deformazione di un materiale sollecitato da un carico statico quando operanti per lunghi periodi in ambienti ad alta temperatura. Tale fenomeno è presente in tutti

Cambiamento climatico: una sfida per l’ingegneria strutturale
Gli ingegneri strutturali, nei prossimi anni, dovranno affrontare la sfida di progettare opere capaci di resistere a fenomeni atmosferici sempre più intensi e frequenti causati dal cambiamento climatico. Le normative, basate su dati storici, spesso non prevedono l’evoluzione di queste

Sensori giroscopici: funzionamento del giroscopio e applicazioni industriali
Il giroscopio è un dispositivo che permette di mantenere l’equilibrio e orientarsi nello spazio, sfruttando la rotazione. Da strumenti meccanici a sensori miniaturizzati nei nostri smartphone, questa tecnologia ha rivoluzionato la navigazione, l’aerospazio e molto altro. di Giorgio de Pasquale