Le pensiline che producono energia

È stata inaugurata a Londra la prima pensilina solare. Si tratta di una struttura che utilizza vetro fotovoltaico trasparente, opportunamente trattato superficialmente, capace di generare 2 mila kWh all’anno, una quantità di energia equivalente a quella necessaria per alimentare una normale abitazione.

Il progetto è della società Polysolar, specializzata nella tecnologia dei vetri solari, in collaborazione con Marshalls, azienda che si occupa di hard landscaping. L’idea è dimostrare che tutte le infrastrutture urbane, anche le semplici pensiline, possono essere funzionali, innovative e apportare un beneficio in termini di risparmio energetico alla città. Oltre ad offrire riparo, evita che l’acqua piovana goccioli in testa ai passanti grazie al suo tetto fotovoltaico a farfalla, cioè con una forma a V in grado di canalizzare l’acqua.

Per ottimizzare l’assorbimento della radiazione solare anche sul lato verticale della pensilina, Polysolar ha utilizzato la tecnologia a film sottile, che permette di produrre pannelli fotovoltaici trasparenti o opachi, ideali per facciate, tettoie e lucernari. Il film sottile offre un’elevata efficienza anche con poca luce solare. Altro vantaggio è che i pannelli sono meno influenzati dalle alte temperature, quindi non necessitano di ventilazione per il buon funzionamento. Il vetro fotovoltaico trasparente installato sulla pensilina londinese sarebbe in grado di generare energia pulita anche in condizioni di pioggia. L’elettricità prodotta dalla struttura viene usata per alimentare la segnaletica intelligente e altre infrastrutture nelle vicinanze. La pensilina solare non fornisce solo la dimostrazione di funzionalità, prestazioni ed estetica, ma rappresenta un’importante innovazione delle sue applicazioni. Polysolar si candida per installare il suo prodotto in tutte le infrastrutture legate ai trasporti londinesi, dalle pensiline alle stazioni di ricarica per i veicoli elettrici, dai passaggi pedonali ai parchi ciclabili.

metal work
Contenuti sponsorizzati

Prodotti e servizi per l’automazione industriale 5.0

Il paradigma 5.0 affianca alla digitalizzazione nel comparto automazione i concetti di riduzione dei consumi energetici, centralità dell’uomo e resilienza della filiera produttiva. Con le sue soluzioni e i servizi, Metal Work è pronta a rispondere alle esigenze delle aziende.

Quaderni di progettazione

Il fenomeno del creep

Lo scorrimento viscoso (spesso chiamato con termine inglese: creep) è un fenomeno che porta alla deformazione di un materiale sollecitato da un carico statico quando operanti per lunghi periodi in ambienti ad alta temperatura. Tale fenomeno è presente in tutti

Metodologie di progettazione

Cambiamento climatico: una sfida per l’ingegneria strutturale

Gli ingegneri strutturali, nei prossimi anni, dovranno affrontare la sfida di progettare opere capaci di resistere a fenomeni atmosferici sempre più intensi e frequenti causati dal cambiamento climatico. Le normative, basate su dati storici, spesso non prevedono l’evoluzione di queste

Design thinking

Sensori giroscopici: funzionamento del giroscopio e applicazioni industriali

Il giroscopio è un dispositivo che permette di mantenere l’equilibrio e orientarsi nello spazio, sfruttando la rotazione. Da strumenti meccanici a sensori miniaturizzati nei nostri smartphone, questa tecnologia ha rivoluzionato la navigazione, l’aerospazio e molto altro. di Giorgio de Pasquale