Stellantis verso la guida autonoma di terzo livello

guida autonoma di terzo livello
Stellantis ha scelto la terza generazione di LiDAR di Valeo per adottarla su molteplici modelli dei suoi marchi a partire dal 2024.

Stellantis ha scelto la terza generazione di LiDAR di Valeo per adottarla su molteplici modelli dei suoi marchi a partire dal 2024. Il LiDAR SCALA 3 di Valeo consentirà a questi veicoli di essere certificati al Livello 3 di guida automatizzata.

Come spiega Yves Bonnefont, Chief Software Officer and member of Stellantis’ Top Executive Team: “Cosa distingue oggi una macchina da un’altra è l’esperienza di guida. Grazie alla nostra soluzione di Livello 3, basata sul LiDAR Valeo di terza generazione, offriamo un’esperienza di guida più gradevole e restituiamo tempo ai conducenti durante il viaggio.”

Marc Vrecko, President of Valeo’s Comfort & Driving Assistance Systems Business Group, commenta: “Un nuovo capitolo è stato scritto con i nostri partner di Stellantis per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida. Il livello 3 di guida automatizzata può essere ottenuto solo grazie alla tecnologia LiDAR. Senza di questa, alcuni oggetti non potrebbero essere rilevati. Ora, a questo livello di autonomia, la percezione del sistema deve essere estremamente precisa. Il nostro LiDAR SCALA di terza generazione presenta una risoluzione circa 50 volte maggiore rispetto alla seconda. La tecnologia è dotata di caratteristiche esclusive di raccolta dati consentendo a Stellantis di aprire la strada a nuove esperienze veicolari.”

Il LiDAR Valeo vede tutto

La terza generazione di LiDAR Valeo vede ogni cosa, anche quando l’oggetto è molto lontano, invisibile all’occhio umano. Può identificare oggetti a distanza di oltre 150 metri, al contrario di quanto possano fare un occhio, un radar o una telecamera, come un piccolo oggetto con bassissima riflettività, quale ad esempio un pneumatico. E’ in grado di ricreare un’immagine 3D dello spazio circostante il veicolo utilizzando una nuvola di punti, con una risoluzione ancora insuperabile per un sistema automotive. Può mappare la topologia del terreno e rilevare la segnaletica stradale

Il LiDAR Valeo si distingue per un software embedded ad alte prestazioni basato su algoritmi di intelligenza artificiale, che gli consentono di modificare la traiettoria del veicolo, anticipando le zone prive di ostacoli sulla strada. Può autodiagnosticarsi e innescare il suo sistema di pulizia quando il suo campo visivo è ostruito.

Come tutti i LiDAR di Valeo, la tecnologia è di grado automotive e ciò significa che i dati che genera rimangono completamente affidabili e accurati in tutti gli utilizzi e in ogni condizione climatica (da -40°C a +85°C). Rappresenta il componente chiave di un sistema di sensori consentendo ai veicoli di ottenere l’approvazione al Livello 3 della SAE e soddisfare i requisiti di legge della UN-R157.

Guida autonoma di terzo livello

La terza generazione di LiDAR Valeo rende la guida più sicura e restituisce tempo al conducente nelle situazioni fastidiose di guida, quale ad esempio quella nel traffico congestionato a basse e medie velocità. Queste sfide sono fondamentali nella partnership tra Stellantis e Valeo. Grazie alle sue capacità di raccolta dati, questo LiDAR consentirà di offrire ai clienti Stellantis nuovi servizi.

Valeo è già numero uno al mondo negli ADAS dotando una vettura su tre con le sue tecnologie. È stata la prima, e a oggi l’unica, a produrre un LiDAR scanner automotive su scala industriale. Oltre 170.000 unità sono state prodotte e la tecnologia è protetta da più di 500 brevetti. Il Gruppo intende accelerare ulteriormente in questo campo, come annunciato nel febbraio di quest’anno con il lancio del suo piano Move Up, la strategia di creazione del valore al centro dei quattro megatrend dirompenti della mobilità (elettrificazione, ADAS, reinvenzione dell’esperienza all’interno dell’abitacolo e illuminazione).

 

metal work
Contenuti sponsorizzati

Prodotti e servizi per l’automazione industriale 5.0

Il paradigma 5.0 affianca alla digitalizzazione nel comparto automazione i concetti di riduzione dei consumi energetici, centralità dell’uomo e resilienza della filiera produttiva. Con le sue soluzioni e i servizi, Metal Work è pronta a rispondere alle esigenze delle aziende.

Quaderni di progettazione

Il fenomeno del creep

Lo scorrimento viscoso (spesso chiamato con termine inglese: creep) è un fenomeno che porta alla deformazione di un materiale sollecitato da un carico statico quando operanti per lunghi periodi in ambienti ad alta temperatura. Tale fenomeno è presente in tutti

Metodologie di progettazione

Cambiamento climatico: una sfida per l’ingegneria strutturale

Gli ingegneri strutturali, nei prossimi anni, dovranno affrontare la sfida di progettare opere capaci di resistere a fenomeni atmosferici sempre più intensi e frequenti causati dal cambiamento climatico. Le normative, basate su dati storici, spesso non prevedono l’evoluzione di queste

Design thinking

Sensori giroscopici: funzionamento del giroscopio e applicazioni industriali

Il giroscopio è un dispositivo che permette di mantenere l’equilibrio e orientarsi nello spazio, sfruttando la rotazione. Da strumenti meccanici a sensori miniaturizzati nei nostri smartphone, questa tecnologia ha rivoluzionato la navigazione, l’aerospazio e molto altro. di Giorgio de Pasquale