Produzione additiva: quattro previsioni di 3D Systems per il 2022

3D Systems - Produzione additiva
Secondo 3D Systems la produzione additiva continuerà ad avere un ruolo chiave nella trasformazione dei flussi di produzione e delle catene di fornitura.

Secondo 3D Systems la produzione additiva nel 2022 continuerà ad avere un ruolo chiave nella trasformazione dei flussi di lavoro di produzione e delle catene di fornitura.

In tutti gli ambiti produttivi si assiste a un’accelerazione nell’adozione delle soluzioni di produzione additiva (PA) per rispondere alle esigenze di un più ampio ventaglio di applicazioni. Sono sempre più numerose le organizzazioni che prendono in attenta considerazione la PA per applicazioni molto specifiche e che cercano un partner capace non solo di integrare perfettamente la soluzione completa nel flusso di lavoro di produzione esistente, ma anche di collaborare allo sviluppo di soluzioni personalizzate.

Si pensi ad applicazioni industriali quali i componenti per le macchine sofisticate dei settori missilistico, automobilistico e beni strumentali per semiconduttori, oltre alle applicazioni del settore sanitario per dispositivi medici e strumenti specifici, che migliorano l’esperienza del paziente.

Il ruolo della produzione additiva

Guardando al 2022, la PA continuerà ad avere un ruolo chiave nella trasformazione dei flussi di lavoro di produzione e delle catene di fornitura. I notevoli ritardi in ambito logistico impediscono alle aziende di fornire prodotti e servizi in modo tempestivo. La capacità di produrre componenti critici presso il punto di assemblaggio o il punto di assistenza consente di snellire queste attività.

La personalizzazione di massa resa possibile dalla PA apporterà un enorme valore aggiunto a numerose applicazioni, a beneficio sia delle industrie sia delle persone. Dai settori automobilistico e aerospaziale ai produttori di beni strumentali per semiconduttori, fino alle agenzie di servizi e ai prestatori di assistenza sanitaria, la PA migliora l’efficienza grazie alla produzione simultanea di numerose parti uniche per uso finale.

L’adozione di una strategia di “produzione intelligente”

L’adozione della produzione additiva da parte delle imprese industriali come metodo di produzione principale è in costante espansione; di conseguenza, per le aziende cresce l’esigenza di disporre di una strategia di “produzione intelligente”. Non basta introdurre la produzione additiva per ottenere flessibilità di progettazione, ridurre i tempi di immissione sul mercato e migliorare l’efficienza della catena di fornitura.

Per mantenere una posizione competitiva, le aziende devono riuscire a integrare tale tecnologia nel flusso di lavoro di produzione generale, in modo efficace ed efficiente. Grazie all’adozione di soluzioni di produzione intelligenti, un numero sempre maggiore di aziende sarà in grado di aumentare la produttività con la produzione autonoma, nonché di migliorare la capacità di introdurre scalabilità e flessibilità nei processi di sviluppo e produzione.

Si prevede inoltre un aumento della domanda di soluzioni progettate appositamente per rispondere a requisiti specifici nei mercati verticali. Il concetto di soluzione unica adatta a tutti è ormai superato. Le organizzazioni devono sviluppare soluzioni complete, comprendenti materiali, macchine, software e servizi, basate sulla comprensione approfondita delle esigenze dei suddetti mercati. Probabilmente le aziende continueranno a rafforzare la collaborazione con i produttori, per sviluppare soluzioni convalidate da implementare internamente per la scalabilità futura.

Nuovi materiali per la produzione additiva: biologici, polimerici e metallici

Al centro di ogni applicazione di produzione c’è il materiale utilizzato per dare vita a un design innovativo. I materiali giocano un ruolo fondamentale nella PA e hanno innescato una vera e propria rivoluzione.

Grazie ai progressi compiuti, da tecnologia per la prototipazione, la PA si è trasformata in una tecnologia adatta alle applicazioni di produzione. Il prossimo anno, vedrà ulteriori miglioramenti nei materiali, inclusa l’estensione della tecnologia ai materiali biologici, ovvero ciò di cui è fatto il corpo umano.

I nuovi materiali daranno un forte impulso al settore della medicina rigenerativa, poiché consentiranno alla PA di supportare importanti applicazioni dei laboratori di ricerca per lo sviluppo di farmaci e per la creazione di arterie, vene e organi umani. Sarà possibile così trasformare il modo in cui le aziende operano e il modo in cui viene fornita l’assistenza sanitaria, esercitando un impatto positivo sulla condizione umana.

Mentre la PA è sempre più orientata verso le applicazioni di produzione, gli ingegneri dei materiali progettano materiali dotati di una qualità adatta per la produzione. In quest’ottica, nel corso del prossimo anno si vedranno nuovi materiali polimerici e metallici progettati per ambienti di utilizzo più rigorosi.

Nuove stampanti 3D e miglioramenti del software

Le aziende inizieranno a introdurre nuove stampanti 3D progettate per applicazioni, formati e materiali specifici. Ne risulteranno soluzioni più convenienti per le applicazioni di produzione, che andranno a sostituire le macchine per prototipazione generiche del passato, usate con più materiali e per diverse applicazioni.

Queste nuove stampanti saranno accompagnate dall’introduzione di un software migliorato e di soluzioni di monitoraggio delle macchine, grazie alle quali le macchine controllano il proprio stato di salute e informano gli operatori in caso di problemi e/o correggono gli errori automaticamente.

Infine, si vedrà l’attuazione della migrazione verso piattaforme software complete incentrate sulla PA, anziché optare per molteplici prodotti software individuali. In tal modo i clienti avranno accesso a diverse funzionalità in un’unica piattaforma software e non dovranno più passare da uno strumento software all’altro per conseguire i propri obiettivi.

 

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